Gli elementi propulsori del mondo dell'acconciatura
Il maggior concorrente del salone di acconciatura non è il parrucchiere più vicino ma il suo stesso cliente...
Esiste in natura un’attrazione opposta alla terrestre,
Marina l’ha scoperta e l’ha detta celeste.
Per la leggenda Newton si accorse della gravità
colto di precisione da una mela
e non gli venne in capo la forza di bellezza
che aveva spinto il frutto sopra l’albero,
scatti di linfa, clorofilla, luce.
Ci voleva Marina a nominarla.
L’attrazione celeste sbalza le catene montuose, suscita le maree,
spinge l’albero in su, il fuoco a sollevarsi,
una corrente d’aria a risalire una parete al sole.
Sta nell’alpinista e nei disegni di Leonardo,
nelle preghiere, nelle serenate, nell’astronomo,
nel moribondo, nel lievito, nel mosto,
nella gola del lupo, nelle ossa del piede,
nell’eruzione, nel gas dei palloncini,
in un grido di pena, nel lancio di un cappello.
L’attrazione celeste è il colpo fuorilegge
che manda in su il vestito di Marilyn
e fa ridere lei e scorre saliva
in bocca all’ uomo che la sta guardando.
Nives Meroi è un'alpinista che ha cominciato una gara appassionante: in competizione con una spagnola, vorrebbe diventare la prima donna a conquistare tutti e quattordici gli Ottomila del mondo. Nives scala con suo marito e con un giovane fotografo, senza portatori d'alta quota, senza usare ossigeno. Il loro rapporto con la montagna è di assoluta purezza. Erri De Luca, anch’egli arrampicatore appassionato, è amico di Nives e la segue da tempo nelle sue imprese. Fin dove può. Sotto la tenda, durante una tempesta, Erri e Nives parlano. Della montagna, della sfida, della fatica, della vita. Fotografie di Veronica Citi.