Moda
El Dia de los muertos

Halloween in Messico è una festa pazzesca, piena di fiori, scheletri e colori: guarda la gallery

I giorni a cavallo tra ottobre e novembre sono dedicati alla celebrazione dei morti in molte culture del mondo, ma in nessuna assumono l’aria di festa come nei Dia de los muertos messicani. Di tradizione precolombiana e diffusa in buona parte del centro e sud America, questa festa celebra la morte con gioia, mantenendo vive nel ricordo le persone che se ne sono andate e che in quei giorni tornano a far visita ai vivi. Per questo motivo vengono allestiti speciali altari nelle case e nei luoghi pubblici, che rappresentano la porta tra la vita e la morte. In questi, non può mancare il papel picado (carta velina traforata e ritagliata con disegni di scheletri) a rappresentare il vento, le candele per il fuoco e i semi per la terra. Si preparano i cibi preferiti dai cari che non ci sono più e se ne festeggia il ritorno con rappresentazioni di scheletri pieni di fiori, colori e allegria, musica e danze anche nei cimiteri.

La festa veniva celebrata dalle popolazioni indigene mexica, maya, purépecha e totonaca e fu poi inglobata dalla tradizione cristiana che la spostò al primo e 2 novembre. Meravigliose parate e feste danzanti si tengono nelle maggiori città del paese, per ricordare a tutti che la morte è un evento gioioso e che i nostri cari, almeno nel ricordo, saranno sempre con noi.

Valentina Monti
30/10/2017