Moda
GUCCI Spring/Summer 2018

Messe in piega iperboliche con volumi estremi e ciuffi anni ’70 insieme a teste rasate che sono quasi la negazione della femminilità nell’acconciatura: guarda la gallery

LOCATION // La collezione Hypnotism sfila all’interno del Gucci Hub, quartier generale milanese della maison, allestito con marmi e statue che ricordano Roma. L’apertura è infatti affidata a un corto sulla Città Eterna che rende omaggio a C’était un rendez-vous girato da Claude Lelouch nel 1976, ma dedicato a Parigi.

LOOK // Suggestioni dagli anni ’70 e ’80 si mescolano in un caleidoscopio di pattern, righe, paillettes, colori sgargianti da night club mixati a look con tessuti a quadrettini, gonne longuette, accessori da sciuretta di città. Nella sua poetica fatta di sincretismo e atmosfere oniriche, Michele mantiene la sua linea di ordinata confusione, come a non volerci dare sicurezze, punti fermi, comode chiavi di lettura. Così si alternano lungo e corto, giacche sgargianti e “tristi” calzettoni beige, magnifici abiti da sera e completi da travet di provincia.

HAIR LOOK // “La mancanza di certezze investe anche i capelli, in una collezione che presenta messe in piega iperboliche con volumi estremi ed esagerati ciuffi anni ’70, insieme a teste rasate che sono quasi la negazione della femminilità nell’acconciatura”, ci dice Mauro Galzignato, direttore creativo The Italian Touch. In mezzo, look “normali” che quasi non sembrano pettinati ma lasciati allo stile delle modelle. Non ci sono linee guide certe, non c’è uno stile definito, ma forse la libertà di rappresentare sé stessi così come ci si sente in un preciso istante della nostra vita.

Valentina Monti
20/9/2017