THE ITALIAN TOUCH #22
London Calling #2

Around Shoreditch & Camden

A Shoreditch e Camden non esistono abiti usati ma solo vintage da rilanciare. Non ci sono muri vuoti ma soltanto futuri murales. Aprono locali che non sono di tendenza perché la moda la creano. Entrambi con un passato industriale, sono le zone di Londra più rivalutate nell’ultimo decennio. Shoreditch da area dismessa delle ferrovie a patria mondiale del movimento hipster, Camden da storica culla del punk a multietnico quartiere street-style.

A Shoreditch, East-End londinese, caffè dalle linee pulitissime si intervallano a classici pub inglesi, tra mercatini ad altissima creatività e nuovi concept store all’avanguardia nel mondo. Boxpark ad esempio, una geniale gestione modulare degli spazi, è un centro commerciale creato assemblando container; ciascuno comprende uno spazio di vendita indipendente e al centro di tutti i box un locale con sala concerti con i più promettenti artisti contemporanei.

Probabilmente la zona a più alta densità di hipster al mondo, a Shoreditch barbe lunghe, gadget Apple, cereal bar e biciclette a scatto fisso hanno ormai sostituito spille e chiodi, creste e teste rasate. L’East London è sempre stato anticonformista e pieno di gallerie d’arte: tra le molte crew di creativi che si sono trasferite qui, quella degli artisti è stata la prima a rilanciare l’area, attirata soprattutto dagli immensi spazi dei tanti ex magazzini industriali dismessi. E qui è passato a inizio carriera anche Banksy, ricoprendo muri e ponti con i suoi primi stencil.

Da Shoreditch a Camden, essere alternativi è la norma. A partire dal mitico Market, tra i più famosi al mondo, dove è possibile perdersi tra bancarelle vintage e stand di street food delle cucine di tutto il mondo, ma anche fiutare futuri trend o rilassarsi in nuovi e innovativi concept store. Come il Cheese Bar, apoteosi gusto-olfattiva per gli amanti dei formaggi: qui potrete assaggiarne una selezione tra i migliori abbinata a vini di tutto il mondo.

The Cheese Bar, Camden Market

Camden non è solo un perfetto mix tra locali, box vintage e chioschi di street food. Il plus del quartiere è il Regent’s Canal e la sua chiusa che collega parte est e ovest di Londra. Qui dal tramonto le luci riflesse sull’acqua, le barche, la musica nell’aria suonata da artisti di strada creano un’atmosfera unica. Allontanandosi dal caos, basta seguirne il corso per ritrovarsi in una Londra più residenziale, silenziosa e magica, tra geometriche facciate in stile vittoriano, tipiche costruzioni inglesi di mattoni rossi e locali frequentati da persone del posto. Come lo splendido The Engineer Pub, curatissimo in ogni particolare, con al suo interno la stessa atmosfera di qualche secolo fa.

The Engineer pub

Impossibile non farsi contagiare girando e perdendosi senza meta nella città. Come amava ripetere Hermann Mellville: “In soli due posti al mondo gli uomini possono scomparire con più facilità: nei Mari del Sud e a Londra”.

Alessandro Di Giacomo
photo Francesco Polidori – Mark David Alunni / Kemon
photo Courtesy of Cheese Bar