THE ITALIAN TOUCH #22
Hair Team #22

Mauro Galzignato

42 anni, di Mirano (Venezia). Ama girare il mondo da sempre: “Il viaggio che ha segnato una svolta, ovvero i miei 30 anni, è stato zaino in spalla attraverso Perù, Cile, Bolivia, fino al punto più estremo della Terra del Fuoco”. Ama correre all’aria aperta: “Faccio running tre volte a settimana, rigorosamente alle 6.30 del mattino, per un’ora e percorrendo circa 10 km”. Il 2018 lo vedrà protagonista di diversi progetti: “Insieme a Kemon e tutto il team, puntiamo a consolidare i lavori iniziati quest’anno, come le presenze televisive in programmi di livello e i backstage delle Settimane della Moda milanesi”. Considera sempre come obiettivo primario della sua professione, “il mondo education, per contribuire ad elevare la percezione della nostra categoria ed essere riconosciuti e rispettati per quello che siamo veramente: professionisti”.

 

Pierre Baltieri

52 anni, di Verona. È stato già a Londra per lavoro negli anni ‘90: “Quando sono sceso dall’aereo questa volta, ho respirato la stessa aria di quando lavoravo al salone di King’s Road”. Amante dell’abbigliamento vintage: “Adoro captare tendenze in anteprima, che con il passare degli anni diventano interessanti ritorni”. Ama passare le vacanze in Salento: “In barca, soprattutto la parte jonica”. Ultimo libro letto: “Il numero uno“.

 

Antonio Candido

32 anni, di Lecce. Profumo preferito: “Acqua di Parma”. Ultimo concerto importante: “Solomun, un live di elettronica a Jesolo, ma ultimamente ascolto anche hip hop: soprattutto Drake e Kendrick Lamar”. Ha appena cambiato auto: “Un Freemont 2000”. Colleziona cappelli snack-back e veste sempre calzini Adidas: “Linea vintage anni ’80”. Ha iniziato a tatuarsi da solo: “Dei coltelli, una pantera e un ex voto”.

 

Davide Carlucci

30 anni, di Bologna. Prima dell’acconciatore ha fatto diversi lavori: “Anche sei mesi in una lavanderia, Pulito Più, a Bologna”. Appena rientrato da un viaggio in Cina: “Hong Kong, Shangaai, Xi’An e Pechino, tutte zaino in spalla”. Come hairstylist freelance ha lavorato a diverse Milano Fashion Week. Oltre che con Kemon, collabora anche con le riviste Cool UK, Lui Magazine, The Cube.

 

Diego Comandulli

30 anni, di Romano di Lombardia (Bergamo). Per i trent’anni ha organizzato un grande party a tema: “Intitolato ‘Aprite le gabbie’, con tutti vestiti da animali”. È appena rientrato da un tour negli Stati Uniti: “New York è una città fantastica”. Fidanzato, convive da marzo 2017 in un attico tra Peschiera del Garda e Verona. A settembre ha aperto un secondo salone a Cologno Monzese.

 

Francesca Morelli

29 anni, di Genova. Ha cambiato casa da poco: “Vivo in una mansarda a Mirano con le mie colleghe Serena e Nausicaa”. Dress code total black, nell’ultimo anno è diventata coordinatrice del team formatori Kemon: “Tra le poche donne, una bella soddisfazione”. Compirà 30 anni a febbraio 2018: “Ho in programma di fare un lungo viaggio ai tropici”. A marzo ha adottato un chihuaua: “Priscilla, tremenda, ma la adoro”.

 

Diego Padula

33 anni, di Pomezia. Fidanzato con Vincenzo, 31 anni, ingegnere. Ama fare nuoto, “almeno due volte a settimana”. Non beve e non fuma, “non ho mai neppure provato”. Ultimo tatuaggio: “Dei fiori di loto sul braccio”. Buddista, “ho iniziato il percorso di avvicinamento con la mia cara amica e cliente Naike Rivelli (figlia di Ornella Muti, ndr)”.

 

Daniele Pelella

45 anni, di Roma. In questi mesi è molto impegnato con la ristrutturazione del suo salone, “dopo l’incendio che lo ha distrutto il 24 maggio…”. Appassionato di lettura, ha una biblioteca con più di 2.000 volumi, “alcuni stipati persino in un vecchio e inutilizzato congelatore”. Sta lavorando alla creazione di alcuni strumenti per parrucchiere, “fra cui un pettine utile a sfumare i colori e delle clips che servono per cotonare”.

 

Riccardo Rogari

35 anni, di Gubbio. Tre tattoo: “Un orologio che segna le 21:00, numero in comune con mio fratello Angelo, più le iniziali dei miei nonni; una parola dietro il collo: ‘esperar’; infine un aforisma di Oscar Wilde”. Ultima tournée di lavoro: “In Bulgaria, a Sofia, una accoglienza fantastica”. Quest’estate è andato a trovare in vacanza il collega Antonio Candido a Lecce e a giugno ha esordito con una vittoria in Campionato italiano Supercap, “su una Peugeot 106 da 150 cavalli”.

Alessandro Di Giacomo