Arte
IMMORTALI // Pink Floyd Story

La mostra dell’anno al Victoria&Albert Museum di Londra

Gli strumenti, la grafica, foto storiche e installazioni create ad hoc, materiale risalente ai primi concerti e scenografie faraoniche dei tour: Their Mortal Remains (“I loro resti mortali”) è una completissima retrospettiva sui Pink Floyd che promette di sorprendere, per diversi anni, fans e appassionati.
Organizza sempre il Victoria&Albert Museum di Londra, gli stessi curatori della sensazionale David Bowie Is, 300.000 visitatori in patria e un allestimento in tournée ancora oggi in giro per il mondo.

Stavolta invece si celebrano i 50 anni di carriera di Roger Waters e compagni, raccontati tramite “un viaggio nel Paese delle Meraviglie”, come lo descrive il Direttore creativo della band Aubrey Powell. Nella mini preview concessa alla stampa intanto si sono già intraviste diverse chicche, abiti particolarissimi, strumenti musicali, curiosi prototipi autoprodotti… Tutto, all’interno del Victoria and Albert Museum, contesto di raro prestigio. “Una band che ha creato non solo musica straordinaria, ma anche spettacolari show musicali, copertine di album diventate icone e un’espressione creativa senza eguali” (Martin Rotj, Direttore del Museo). Se ne sentirà parlare per mesi, se non per anni. Da non perdere.

Mark David Alunni
6/6/2017

Pink Floyd NPA055 Vic Singh 1967

S.294-1980
The Azimuth Co-Ordinator; quadraphonic sound equipment box, with pink metal panels, eight buttons, two joy-stick levers & two knobs;
custom built by Bernard Speaight for Pink Floyd for The Games in May Concert, Queen Elizabeth Hall, London;
U.K. (London), 1967.

S.295-1980
Poster
The Massed Gadgets of Auximenies; Poster advertising Pink Floyd at the Royal Festival Hall, 14 April 1969
Hipgnosis; The Ranelagh Press
Hampstead
1969
Lithograph


E.31-1968
Advertisment poster for the LP Piper at The Gates of Dawn by Pink Floyd;
Anonymous artist; published by For Posters, printed by BSB;
U.K. (London);
1967.