Arte
Hirst a Venezia

La monumentale mostra del grande artista inglese

Damien Hirst è uno degli artisti moderni che più hanno diviso e fatto parlare di sé. Amato o odiato, osannato come genio o deriso come furbo imprenditore in grado di vendere il niente a cifre iperboliche, le opere di Hirst ruotano attorno al concetto di vita, morte e sopravvivenza, sondando le ossessioni moderne legate a religione, medicina, esaltazione della materialità.

Treasures from the Wreck of the Unbelievable è la monumentale mostra che riporta l’artista al centro della scena internazionale dopo anni di assenza, con un progetto che travalica il confine dell’arte moderna, per entrare nel mondo della narrazione e della rappresentazione multidisciplinare.

Damien Hirst, A collection of vessels from the wreck of the Unbelievable
Image: Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved,
DACS/SIAE 2017

La mostra è infatti il racconto del ritrovamento del relitto della nave Apistos (“incredibile” in greco antico) che trasportava i tesori accumulati dal liberto Aulus Calidius Amotan, conosciuto come Cif Amotan II, destinata a un leggendario tempio dedicato al Dio Sole. Il tema e il contenuto sono stati tenuti nascosti fino a pochi mesi fa, quando hanno iniziato a circolare i filmati del recupero del relitto al largo delle coste africane. La mostra espone così 189 oggetti trasportati da questo vascello, ritrovato dagli archeologi nel 2008 e a cui Hirst avrebbe finanziato le delicate operazioni di recupero e di restauro.

 

Esagerazione, iperbole e sospensione dell’incredulità spinta al suo limite estremo, per “un progetto globale in cui la percezione della realtà fisica, materiale e tangibile dei pezzi esposti avviene attraverso la narrazione, la finzione, il desiderio di credere radicato in ogni essere umano” (Martin Bethenod, Direttore del polo museale). Gioco, metafora, creazione di un mito, per una mostra che è messinscena teatrale, esperienza artistica globale e che ci insegna che “tutto sta in quel che volete credere”, come è lo stesso Hirst a dirci.

Tutte le foto, courtesy Treasures from the Wreck of the Unbelievable – Venezia, Palazzo Grassi e Punta della Dogana / © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017.

Valentina Monti
6/6/2017

Damien Hirst, Hydra and Kali Discovered by Four Divers
Image: Photographed by Christoph Gerigk © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE
2017

Palazzo Grassi atrium, Damien Hirst, Demon with Bowl (Exhibition Enlargement). Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017

Damien Hirst, Remnants of Apollo
Image: Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved,
DACS/SIAE 2017

Damien Hirst, Unknown Pharaoh (detail) Image: Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017