Moda
Addio a Laura Biagiotti, “The Queen of Cashmere”

Imprenditrice e stilista, orgogliosamente proprietaria della sua griffe

Nata a Roma il 4 agosto 1943, stilista, ribattezzata “The Queen of Cashmere” dall’autorevole the New York Times. Imprenditrice da sempre felice di essere proprietaria della propria griffe, è stata la prima a presentare le sue collezioni in Cina nel 1988; prima stilista italiana a sfilare anche a Mosca, al Cremlino, nel 1995 nella vecchia sede del Pcus.

Iniziò collaborando con la mamma Delia: “Sin da bambina, con l’aiuto della sarta che veniva a casa una volta a settimana, confezionavo i vestiti alle mie bambole, spesso repliche di quelli che portavo io” (a Costanza Rizzacasa D’Orsogna, Panorama).

“Pensare che quando ho presentato la mia prima sfilata a Milano il calendario si faceva per telefono. Era il 1974, due anni dopo l’esordio. Ken Scott chiedeva: tu sei di mattina? Allora mi metto dopo pranzo. Così Walter Albini. La moda è cambiata, la concorrenza ora è spietata. Ma questo lavoro mi diverte sempre. Mi proietta nel futuro. Non so mai in che stagione siamo, sono in sintonia con la collezione che disegno”.

Viveva nel Castello Marco Simone di Guidonia, monumento nazionale dell’XI secolo restaurato insieme al marito Gianni Cigna. La conferma della sua morte in un tweet sul suo profilo ufficiale, un brano del Vangelo di San Giovanni scelto da sua figlia Lavinia, che lavorava con lei: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me (…)”.

Alessandro Di Giacomo
26/5/2017