Moda
VUITTON // Cruise 2018 Hair&Style

Di normale ci sono solo i capelli: location, soundtrack, look e make-up, tutto geniale…

LOCATION
Riduttivo parlarne come la versione orientale del Louvre, il Miho Museum di Kyoto progettato da Ieoh Ming Pei nel 1997 è un’architettura incredibile: copertura in vetro come il museo francese, ma lo si raggiunge passando per un tunnel metallico e poi attraverso un ponte sospeso che collega due montagne di boschi incontaminati. Qui sono state fatte sfilare le modelle.

SOUNDTRACK
Indestructible, singolo del 2010 della cantante svedese Robyn, ma nella versione remix di The Black Madonna, dj e producer di Chicago, uno dei nomi più caldi e interessanti in circolazione (ascoltatela qui).

LOOK
L’ispirazione giapponese si mescola ad abiti sartoriali e stampe grafiche, tocchi animalier e linee bombate, e si manifesta con forza anche negli abiti in paillettes e nei tessuti stampati. La collaborazione con il designer Kansai Yamamoto (sua la tuta di David Bowie in Ziggy Stardust) dà vita a borse con applicazioni di immagini giapponesi che diventeranno sicuramente imperdibile must have di stagione.

HAIRLOOK
La tendenza a non fare dei capelli un punto d’attrazione che possa distrarre dagli abiti è evidente. Acconciature tutte molto naturali, che manifestano così la propria bellezza non artificiale.

MAKE-UP
Immagini del teatro Kabuki si sono viste su abiti, borse ma anche sui volti delle modelle, a cui il make-up ha regalato occhi molto sottolineati, sopracciglia disegnatissime e zigomi evidenziati, tanto da cambiare espressioni e attitudini.

 

Valentina Monti / Alessandro Di Giacomo
15/5/2017