Moda
La prima colorazione per capelli termosensibile

Lanciata da uno studio di design londinese, cambia colore in base alla temperatura (e all’umore): provocazione o realtà?

La tecnologia e gli sviluppi delle scoperte scientifiche sono spesso stati applicati a settori che poco hanno a che fare con la scienza e molto con la moda o il design. Uno degli ultimi casi riguarda inchiostri e pigmenti termosensibili. Si tratta di molecole modificate chimicamente per avere reazioni cromatiche diverse a seconda della temperatura, impiegate per creare vernici, stampe su oggetti, smalti per unghie, cucchiaini per i bambini (che avvisano così se la pappa è troppo calda).

L’ultima novità in arrivo da Londra è invece una tintura per capelli, destinata a durare pochi lavaggi, ma disponibile in molteplici nuance: Fire ha la particolarità di modificare il proprio colore in base alla temperatura e quindi, nell’intenzione degli inventori, anche all’umore di chi la porta, visto che questo spesso induce anche cambiamenti nella temperatura corporea.

T H E U N S E E N è il visionario studio londinese che l’ha sviluppata. Fondato da una chimica, Lauren Bowker, con l’obiettivo dichiarato anche nel nome di fondere materiale e immateriale, e vedere ciò che di solito sfugge all’occhio, combina scienza, arte, design. L’obiettivo è offrire lusso che esalti l’invisibile agli occhi attraverso il linguaggio primario dei cambiamenti di colore. Partiti con piccola pelletteria e tessuti trattati con la speciale vernice che reagisce al calore, sono atterrati per ora sulle tinte per capelli, anche se dichiarano di essere ancora in cerca di un distributore per immetterla nel mercato. Provocazione o realtà?

Valentina Monti
27/4/2017