Arte
Whose Hair

Un’acconciatura quanto riesce a descrivere bene come sei?

“Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso” (Luigi Pirandello, Uno, nessuno, centomila, 1926).

  • Whose Hair 1
  • Whose Hair - Andy Warhol
  • Whose Hair 2
  • Whose Hair - Jimi Hendrix
  • Whose Hair 3
  • Whose Hair - Anna Wintour
  • Whose Hair 4
  • Whose Hair - David Bowie
  • Whose Hair 5
  • Whose Hair - Audrey Hepburn
  • Whose Hair 6
  • Whose Hair - Liza Minnelli
  • Whose Hair 7
  • Whose Hair - Grace Jones
  • Whose Hair 8
  • Whose Hair - Lady Diana

 

 

Lei è un’artista e illustratrice inglese, si chiama Christina Christoforou e lavora tra Londra e Istanbul. Ha cominciato a ritrarre acconciature di personaggi famosi su commissione del New York Times e col passare del tempo ne è venuto fuori un libro. Whose hair è uscito qualche anno fa, ma l’idea che ne è alla base è stata ripresa e selezionata dall’importante casa editrice Gestalten in Visual Families, in libreria da qualche mese, una raccolta delle info-grafiche contemporanee più creative di sempre. “Mi piaceva l’idea di descrivere qualcuno utilizzando un solo elemento”. Via quindi occhi, naso, bocca, ogni parte del volto è lasciata in bianco. Restano solo i capelli…

 

Quasi come un gioco e presentato come un quiz, ciò che però emerge chiaramente dal progetto è quanto i nostri capelli possano descriverci alla perfezione e siano parte determinante del nostro aspetto fisico. “Mentre un paio di scarpe non riuscirà mai a ricondurre chiaramente a una persona, le acconciature invece possono trasformare completamente la nostra fisionomia”. L’elemento determinante nella percezione di come siamo visti dagli altri. D’altronde, guardando solo occhi, naso o bocca, sareste mai riusciti a riconoscere tra queste illustrazioni Jennifer Aniston, Bruce Springsteen, Grace Jones, Anna Wintour, Frida Kahlo o Amy Winehouse?