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State of the Art

Séraphine e Priscilla

Séraphine de Senlis è stata una pittrice spontanea, visionaria.
In pochi anni, quelli compresi fra le due Guerre, ha prodotto quadri che rappresentano il culmine del movimento naïf. Luis Alberto Alvarez, nella sua opera Séraphine e Priscilla, rende omaggio agli incredibili complessi floreali partoriti da Séraphine. Di norma, queste composizioni vengono classificate come “nature morte”, ma l’ossimoro, in questo caso, è lampante. La vitalità è prepotente, la dinamica esplosiva, i colori sono proiettati verso l’esterno, proprio come nei quadri di Séraphine, che brucia il proprio talento in maniera luminosa, prima di morire rinchiusa in manicomio. Un omaggio e un monito: oggi come allora la vita attraverso l’arte è vocazione, vissuta in bilico sull’abisso.

Luis Alberto Alvarez nasce a Cittá del Messico nel 1980. Nel 2003 parte per Roma, dove si laurea all’Accademia di Belle Arti. Dal 2011 lavora nello Studio Sotterraneo, al Pigneto, un laboratorio collettivo e interdisciplinare di ricerca artistica in cui vengono praticati insieme il muralismo, il teatro e la musica.